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ASSOCIAZIONE
CLAUDIA BOTTIGELLI
Difesa dei diritti umani e aiuto alle famiglie con figli disabili gravissimi
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STATUTO
CLAUDIA BOTTIGELLI
SOSTEGNO
ED ORIENTAMENTO
DISABILI
GRAVISSIMI
Art.
1
Costituzione
Denominazione Sede
1)
E’ costituita in Torino l’Associazione denominata
< CLAUDIA BOTTIGELLI > senza
fini di lucro con sede in Torino.
2)
La durata dell’Associazione è illimitata.
ART.
2
Scopi
e Finalità
1)
L’Associazione
ispirandosi ai principi di solidarietà umana si prefigge come scopo
primario
difendere
i Diritti Umani dei Disabili Gravissimi e offrire a loro e al nucleo
famigliare di cui fanno parte un sostegno morale, psicologico ed economico.
I
soci volontari visitano a domicilio le famiglie che contattano
l’associazione per ricevere consigli e aiuto
per conoscere sia la persona disabile che il contesto sociale in
cui vive l’intero nucleo familiare e con un colloquio cercano di
approfondire la conoscenza delle varie
necessità cercando di trovare insieme, rispettando sempre la volontà dei
genitori , il modo migliore
per riuscire a sostenere il
nucleo ,.riferendo in seguito al C.D. quali richieste sono state avanzate
e secondo la tipologia dell’intero nucleo familiare quali interventi si
propongono , con alcune
famiglie è sufficiente un contatto telefonico periodico per
scambiare saluti e piccoli consigli e per non farle sentire sole,
con altri se si riconosce la necessità di un intervento di ordine
psicologico ci si rivolge ai
servizi sociali x avere il supporto
necessario, quando si presentino necessità economiche
non sostenute dai servizi sociali per limiti burocratici
l’associazione in accordo con le famiglie stesse
organizza vari tipi di
manifestazioni per raccogliere fondi
e riuscire ad offrire una risposta positiva alle richieste.
Sensibilizzare
le istituzioni e l’opinione pubblica per creare e diffondere una nuova
cultura di solidarietà
Contattando
i vari dipartimenti istituzionali per
informarli delle variegate necessità delle famiglie con un disabile
gravissimo al suo interno , sollecitando interventi a carattere sociale
,economico e sanitario di maggior consistenza
di quanto sia fatto oggi, a questo proposito si vuole prevedere e
si vuole impegnare per un
migliore accesso ai servizi sanitari
con corsie preferenziali chiedendo alle varie realtà sanitarie
presenti sul territorio la disponibilità ad un dialogo per superare i
molti ostacoli che ancora oggi limitano
un accesso sereno ai servizi
sanitari da parte delle persone con gravissima disabilità e aiutare i
famigliari a trovare una
risposta positiva a
questi bisogni nel più breve tempo possibile e nella struttura che offre
le migliori condizione di cura e assistenza
di cui un paziente con
patologie plurime necessità.
Partecipando
anche a trasmissioni televisive e radiofoniche e sollecitando i
mass-media ad affrontare l’argomento della disabilità gravissima spiegando e facendo conoscere anche con immagini e
testimonianze dirette la
realtà di vita delle famiglie..
.
Promuovere
iniziative per informare e far conoscere la realtà di vita delle famiglie
con un disabile gravissimo totalmente non autosufficiente
Organizzare
incontri e convegni con genitori come relatori che raccontino come hanno
superato l’impatto con una realtà a cui nessuno è preparato , cercando
un contatto anche con le scuole affinchè gli studenti (preferibilmente
quelli delle scuole superiori,) riescano a conoscere, capire
e condividere questo
stile di vita così lontano dal mondo
molte volte impropriamente presentato loro.
Sensibilizzare
e spronare le istituzioni per organizzare e prevedere forme di sostegno
alla famiglia anche in maniera innovativa rispetto ai canoni attuali.
Sollecitare
le istituzioni a creare nuove forme di sostegno tenendo conto del diritto
di ogni componente della famiglia ad avere la possibilità di vedere
riconosciuti i propri spazi senza necessariamente dividere il nucleo
famigliare prevedendo eventualmente un sostegno a livello scolastico a
domicilio per i fratelli o sorelle della persona disabile gravissima
a cui il genitore non sempre riesce dare l’attenzione che invece
dovrebbero avere, questo perché il buon inserimento e rendimento
scolastico crea serenità
, sollecitare anche forme di sostegno economico alla famiglia riconoscendo
l’impegno gravoso che l’assistenza a una persona disabile gravissima comporta .
Sensibilizzare
le strutture sanitarie e le aziende ospedaliere
nella cura dei disabili gravissimi
Presentando
progetti che prevedano corsie preferenziali e sollecitando tramite incontri con i medici responsabili dei
reparti maggior attenzione
a questi pazienti cercando di creare
un clima di maggior serenità
all’interno delle strutture sanitarie
sia per le persone disabili che per i famigliari che li assistono,
a questo scopo si devono
prevedere anche migliori condizioni di carattere alberghiero,: cibo
particolare, frullato o omogeneizzato, servizi igienici adeguati .
Promuovere iniziative e
raccolte fondi per sostenere le famiglie nella vita e nelle attività
quotidiane per consentire di tenere il disabile all’interno del
contesto famigliare.
Organizzando
varie manifestazioni come incontri di calcio, spettacoli teatrali,
cene benefiche, mostre, lotterie , per
il sostegno economico alle
famiglie.
Facendo
riferimento al fatto che le persone disabili gravissime non hanno grandi
opportunità di uscire tra la gente se non in ottimali condizioni di tempo
e di salute sono
previste, allo scopo di rallegrare
le giornate di queste famiglie , sedute di
musicoterapia , visite concordate con i
clown , incontri a domicilio anche con altre famiglie .
Promuovere
attività editoriale inerente allo scopo sociale
2)
In particolare per la realizzazione degli scopi prefissi e
nell’intento di agire a favore della collettività
L’Associazione
si propone di realizzare le seguenti attività:
a)
Attività di promozione
b)
Interventi atti a sostenere
c)
Iniziative atte a divulgare
d)
Le attività complementari utili al proseguimento dei fini indicati
e)
Le attività di cui al comma precedente sono svolte
dall’Associazione prevalentemente tramite le prestazioni in forma
gratuita fornite dai propri
aderenti
f)
L’attività degli aderenti non può essere in alcun modo
retribuita, agli aderenti possono essere rimborsate dall’Associazione le
spese vive effettivamente sostenute per l’attività prestata, previa
documentazione ed entro i limiti preventivamente stabiliti
dall’assemblea dei soci
Art.
3
Risorse
e Cariche
1)
L’associazione trae le risorse economiche per il funzionamento e
per lo svolgimento delle proprie attività da:
a)
Quote associative ,contributi dagli aderenti
b)
Contributi privati
c)
Contributi dello Stato, di Enti ed Istituzioni pubbliche
finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività
o progetti
d)
Donazioni e lasciti testamentari
e)
Rimborsi derivanti da convenzioni
f)
Entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali
.L’Associazione
adotta l’esercizio solare con scadenza al 31/12 di ogni anno. Al termine
di ogni esercizio entro il 30 aprile il comitato direttivo redige il
bilancio e lo sottopone all’approvazione dell’Assemblea dei soci entro
il 30 giugno
Art.
4
Membri
dell’Associazione
1)
Il numero degli aderenti è illimitato. Sono membri
dell’Associazione i soci fondatori e tutte le persone fisiche che
s’impegnino a contribuire alla realizzazione degli scopi della
Associazione.
Art.
5
Criteri
di ammissione ed esclusione dei soci
1)
L’ammissione a Socio, deliberata dal Comitato Direttivo, è
subordinata alla presentazione di apposita domanda da parte degli
interessati. Possono fare domanda i tirocinanti selezionati nel corso di
ingresso, dopo sei mesi di attività giudicata idonea dal Comitato
Direttivo.
2)
Il Comitato Direttivo cura l’annotazione dei nuovi aderenti nel
libro dei Soci dopo che gli stessi avranno versato la quota associativa
stabilita e deliberata annualmente dalla Assemblea in seduta ordinaria.
3)
Sull’eventuale reiezione di domanda, sempre motivata, si
pronuncia anche l’Assemblea
4)
La qualità di Socio si perde:
a)
Per recesso
b)
Per mancato versamento della quota associativa per due anni
consecutivi, trascorsi due mesi dall’eventuale sollecito.
c)
Per comportamento contrastante con gli scopi dell’Associazione.
d)
Per persistenti violazioni degli obblighi statutari.
5)
L’esclusione dei Soci è deliberata dall’Assemblea dei Soci per
proposta del Comitato Direttivo, in ogni caso, prima di procedere
all’esclusione, devono essere contestati per iscritto al Socio gli
addebiti che allo stesso sono mossi, consentendo facoltà di replica.
6)
Il Socio receduto, decaduto o escluso non ha diritto alla
restituzione delle quote associative versate.
Art.
6
Doveri
e diritti degli associati
1)
I Soci sono obbligati:
a)
Ad osservare il presente Statuto, i regolamenti interni e le
deliberazioni legalmente adottate dagli organi associativi.
b)
A mantenere sempre un comportamento degno nei confronti
dell’Associazione, a partecipare agli incontri di coordinamento e le
altre attività della vita associativa.
c)
A versare la quota associativa di cui al precedente articolo.
2)
I Soci hanno diritto:
a)
A partecipare a tutte le attività promosse dall’Associazione.
b)
A partecipare all’Assemblea con diritto di voto.
c)
Ad accedere alle cariche associative.
Art.
7
Organi
dell’Associazione
Sono
organi dell’Associazione:
a)
L’Assemblea dei Soci
b)
Il Comitato Direttivo
c)
Il Presidente.
Art.
8
L’Assemblea
1)
L’Assemblea è composta da tutti i Soci e può essere ordinaria e
straordinaria, l’associato potrà farsi rappresentare in Assemblea da un
altro associato con delega scritta.
2)
L’Assemblea ordinaria indirizza tutta l’attività
dell’Associazione ed inoltre:
a)
Approva il bilancio relativamente ad ogni esercizio.
b)
Nomina i componenti il Comitato Direttivo.
c)
Delibera sull’eventuale regolamento interno e le sue variazioni.
d)
Stabilisce l’entità della quota associativa annuale
e)
Delibera l’esclusione dei Soci dall’Associazione
f)
Si esprime sulla reiezione di domande di ammissione di nuovi
associati
3)
L’Assemblea ordinaria è convocata dal presidente del Comitato
almeno una volta l’anno per l’approvazione del bilancio ed ogni
qualvolta lo stesso Presidente o almeno un decimo degli associati ne
ravvisi l’opportunità.
4)
L’Assemblea straordinaria delibera sulle modifiche dell’atto
costitutivo e dello Statuto.
5)
L'Assemblea ordinaria e quella straordinaria sono presiedute dal
Presidente del Comitato Direttivo o, in sua assenza, dal Vicepresidente e
in assenza di entrambi da altro membro del Comitato Direttivo eletto dai
presenti. Le convocazioni devono essere effettuate mediante avviso scritto
da recapitarsi almeno quindici giorni prima della data di riunione. In
difetto di convocazione saranno ugualmente valide le adunanze cui
partecipa di persona o per delega tutti
i Soci e l’intero Comitato Direttivo.
6)
L’Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria, è validamente
costituita in prima convocazione quando sia presente o rappresentata
almeno la metà più uno dei soci. In seconda convocazione l’Assemblea
è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci intervenuti o
rappresentati.
7)
Le deliberazioni dell’Assemblea, sono valide quando siano
approvate dalla maggioranza dei presenti, eccezion fatta per la
deliberazione riguardante l’eventuale scioglimento anticipato
dell’Associazione e relativa devoluzione del patrimonio residuo, che
deve essere adottato con la presenza ed il voto favorevole di almeno tre
quarti degli Associati.
Art.
9
Il
Comitato Direttivo
1)
Il Comitato Direttivo è formato da un numero di membri non
inferiore a tre e non superiore a sette, nominati dall’Assemblea dei
Soci. Il primo Comitato direttivo è nominato con l’atto costitutivo. I
membri del Comitato Direttivo rimangono in carica tre anni e sono
rieleggibili. Possono fare parte del comitato esclusivamente gli
associati.
2)
Nel caso in cui, per dimissioni o altra causa, uno dei componenti
il Comitato decada dall’incarico il Comitato Direttivo può provvedere
alla sua sostituzione nominando il primo tra i non eletti che rimane in
carica fino allo scadere dell’intero Comitato.
3)
Il Comitato nomina al suo interno un Presidente, un Vicepresidente,
un segretario .
4)
Al Comitato Direttivo spetta il compito di:
a)
Curare l’esecuzione delle liberazioni dell’Assemblea.
b)
Predisporre il bilancio consuntivo e preventivo di ogni esercizio.
c)
Nominare il Presidente, il Vicepresidente, il segretario.
d)
Deliberare sulle domande di nuove adesioni.
e)
Provvedere agli affari di ordinaria e straordinaria amministrazione
che non siano spettanti alla Assemblea dei Soci
5)
Il Comitato Direttivo è
presieduto dal Presidente o in caso di sua assenza dal Vicepresidente e in
assenza di entrambi dal membro più anziano
6)
Il Comitato Direttivo è convocato
di regola ogni due mesi e
ogni qualvolta il Presidente, in
sua
vece
il Vicepresidente
lo ritenga opportuno,
o quando almeno i due
terzi dei
componenti nè
faccia richiesta. Assume le proprie
deliberazioni con
la presenza
della maggioranza
dei suoi
membri
ed il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti.
7)
I verbali di ogni adunanza del Comitato Direttivo, sono redatti a cura del Segretario e sottoscritti dallo stesso.
Art.
10
Il
Presidente
1)
Il Presidente, nominato dal comitato Direttivo ha il compito di
presiedere lo stesso nonché l’Assemblea dei Soci.
2)
Al Presidente è attribuita la rappresentanza dell’Associazione
di fronte a terzi ed in giudizio. In caso di sua assenza o impedimento le
sue funzioni spettano al Vicepresidente, anch’esso nominato dal Comitato
Direttivo.
3)
Il segretario, in base alle direttive del Presidente e
Vicepresidente, coordina l’attività associativa secondo predisposto ed
approvato Calendario operativo nei limiti e secondo le linee del bilancio
preventivo.
Art,
11
Gratuità
delle cariche associative
1)
Ogni carica associativa viene ricoperta a titolo gratuito salvo i
rimborsi previsti per gli Associati di cui al precedente articolo 2
Art.
12
Norma
finale
1)
In caso di scioglimento dell’Associazione, il patrimonio verrà
devoluto ad altre Organizzazioni di volontariato operanti in identico od
analogo settore.
Art.
13
Rinvio
1)
Per quanto non espressamente riportato in questo Statuto si fa
riferimento al Codice Civile e ad altre norme di legge vigenti in materia
di volontariato.
Questo sito non è una testata giornalistica o comunque un prodotto editoriale sottoposto alla disciplina di cui all'art.1 comma 3 della legge n. 62/2001 (legge sulla editoria). Ai fini di legge si informa che il sito è curato dai volontari dell’Associazione. Tutela della privicy:Policy Privacy
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