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La
dolce morte in Europa
sì di Belgio e Olanda, no dell'Italia
ROMA
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L'eutanasia - con l'eccezione dell'Olanda, paese nel quale il primo aprile
scorso è entrata in vigore la legge che la consente a certe condizioni e
del Belgio che ha approvato oggi un provvedimento in tal senso - è una
pratica proibita nell'Unione europea. Alcuni paesi, tuttavia, ne ammettono
alcune forme. Eccone un breve riepilogo.
DANIMARCA. La persona malata in modo incurabile può decidere di
fermare il trattamento medico. Dal 1992 in caso di malattia incurabile o
incidente grave, i danesi con un "testamento biologico", che il
medico è tenuto ad osservare, possono chiedere di non essere tenuti in
vita artificialmente.
FRANCIA. L'eutanasia è illegale ma il codice penale distingue tra
eutanasia attiva (l'azione che provoca direttamente la morte e che viene
assimilata all'omicidio) ed eutanasia passiva (ovvero l'assenza
dell'azione terapeutica).
GERMANIA. Nel 1998 la Corte d'appello di Francoforte ha aperto la
strada all'autorizzazione dell'eutanasia per le persone in coma
irreversibile. Secondo la corte, l'eutanasia può essere in linea di
principio autorizzata solo se corrisponde inequivocabilmente alla volontà
del paziente e dovrà comunque essere approvata dai tribunali tutori.
GRAN BRETAGNA. L'eutanasia e il suicidio assistito sono illegali.
Tuttavia la giustizia ha autorizzato alcuni medici ad abbreviare la vita
di malati tenuti in vita artificialmente. In Scozia, per la prima volta
nell'aprile 1996, un paziente è stato "autorizzato a morire".
ITALIA. L'eutanasia è illegale. In questa legislatura una proposta
di legge è stata presentata dal deputato di Rifondazione comunista
Giuliano Pisapia, che prende spunto dall'iniziativa promossa
dall'associazione Exit. Inoltre, il 17 marzo scorso 196 parlamentari hanno
deciso di depositare alle Camere 25 proposte di legge promosse dai
Radicali italiani, anche non condividendole tutte nel merito, tra cui una
sull'eutanasia.
SPAGNA. Il codice penale del 1995 non considera più l'eutanasia e
il suicidio assistito come un omicidio.
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