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ASSOCIAZIONE
CLAUDIA BOTTIGELLI
Difesa dei diritti umani e aiuto alle famiglie con figli disabili gravissimi
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Sono
una delle persone che quando sente parlare di eutanasia mi vengono i
brividi: come uomo, come cristiano ( sì Cristiano,anche se
sono fuori moda mi definisco Cristiano) sento un profondo disagio che
viene dal profondo del mio essere.
Sono un Disabile un po' atipico( sono effetto da, udite un poì, Cerebropatia Spastica di Media entità) perchè malgrado tutto vivo la la vita in modo normale.
Sono un giovane 48enne,lavoro all' Università di Cagliari,faccio vita sociale, mi dedico allo sport come dirigente della società di cui fanno parte persone normodotate ( che brutta definizione ! ), mi dedico alla chiesa come animatore liturgico ( faccio parte del Coro parrocchiale, anche se la mia voce non è granchè ), mi piace ridere di me, fare le birrandate in qualche locale,scherzare con gli amici,sorridere, piangere,( sì piangere) ect.ect.
Tutte
queste cose forse non avrei potuto farle se i miei genitori avessero
dato retta ad alcuni medici e non solo.
A
coloro che sono a favore dell'eutanasia chiedo che fine avrei fatto
io se fosse in vigore l'eutanasia? E soprattutto con quale diritto
questi medici dovrebbero decidere se un bambino può avere o no una vita
la più decorosa possibile.
La
verità è molto più profonda di quanto si pensi:
Per
ciò dico ai nostri governanti: Non imitate quei paesi che
vorrebbero, o che hanno già introdotto, l'eutanasia in nome di una
presunta civiltà!! Sandro
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