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ASSOCIAZIONE
CLAUDIA BOTTIGELLI
Difesa dei diritti umani e aiuto alle famiglie con figli disabili gravissimi
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ASSOCIAZIONE CLAUDIA BOTTIGELLI
LETTERA APERTA ALL’ONOREVOLE
BERLUSCONI E ALL’ONOREVOLE PRODI.
Sono la presidente di un’associazione di Torino che si occupa di famiglie che hanno figli con gravissime disabilità, molti di loro hanno come compagno di vita un respiratore e altri macchinari, vivo e vedo quotidianamente situazioni con serie e pressanti problematiche inerenti carenza in campo sanitario e assistenziale :
Assistenza domiciliare sanitaria
insufficiente
Forniture ausili al limite del buon
senso con gravi penalizzazioni di carattere economico per le persone
disabili
Riabilitazione fisioterapica e
logopedica domiciliare e ambulatoriale frammentaria e insufficiente .
Medicinali costosi e troppo spesso
a totale carico delle famiglie . Sussidi economici ai nuclei monogenitoriali con figli disabili, insufficienti a garantire una vita dignitosa , le pratiche burocratiche hanno poi dei tempi troppo lunghi per chi si trova improvvisamente senza lavoro.
L’ indennità d’accompagnamento per i
disabili al 100% è attualmente di 450 euro mensili e la pensione
d’invalidità per i maggiorenni è di 238 euro , assolutamente insufficiente
per garantire il necessario per vivere e se non fosse per le famiglie che
si fanno carico di tutte le spese queste persone sarebbero destinate alla
morte per inedia.
Ma tutto questo grande impegno che le
famiglie compiono con grande amore e dedizione per i loro figli non viene
preso in considerazione da chi, politico e responsabile della qualità di
vita di tutti i cittadini dovrebbe legiferare in merito.
Nella campagna elettorale da poco
iniziata abbiamo sentito annunciare da lei onorevole Berlusconi aumenti
delle pensioni per gli anziani ,addirittura a 800 euro mensili, l’onorevole
Prodi promette un assegno annuale per i bambini fino a tre anni d’età di
2500 euro e la costruzioni di nuovi asili nido
Mi sembra a questo punto che i casi
sono due o voi politici avete così poca considerazione del popolo
italiano che pensate sia composto da persone disposte a credere a promesse
che rimarranno tali per mancanza di risorse oppure il nostro Paese è in
condizioni floride e perfettamente in grado di soddisfare queste e altre
promesse
Se le risorse non mancano come mai non
avete pensato a aumentare la misera pensione d’invalidità percepita dai
totalmente invalidi?
Sono a conoscenza e spero lo siate
anche voi che le persone disabili sono più di tre milioni in Italia e circa
la metà è totalmente dipendente da altri con i costi umani e economici
conseguenti..
Questi altri che nella maggior parte
dei casi sono i genitori non hanno gli stessi diritti di tutti i cittadini ?
Oppure il fatto di aver dato vita a
una persona disabile li pone in una luce e un’ottica diversa di fronte alla
politica e da chi la gestisce?
La disabilità così come tutti i
grandi temi sociali riguarda tutti , non è un “privilegio” di una piccola
parte della popolazione e trascurando questo argomento si trascura parte
della nostra Costituzione Art. 2.
Art. 3. Tutti i
cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza
distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni
politiche, di condizioni personali e sociali.
Che MARINA COMETTO
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